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Rai Libri presenta “Ho imparato a dire no (ma c’è voluta una guerra). Vita, opere e libertà di Giovannino Guareschi” di Marco Ferrazzoli, nelle librerie e negli store digitali dal 16 settembre.
Giovannino Guareschi è una figura unica del panorama culturale e politico del nostro Paese. Umorista implacabile, dalla satira corrosiva e dalla matita affilata, subì la condanna per vilipendio del presidente della Repubblica per una vignetta pubblicata sul suo settimanale Candido. Cattolico, ma ferocemente critico verso la Democrazia Cristiana e tutta la partitocrazia, monarchico e fiero anticomunista, uomo di destra con i baffoni simili a Stalin. Questo saggio intende riscoprirne il volto autentico, restituendogli la dignità di intellettuale di primo piano del Novecento. Marco Ferrazzoli ripercorre la biografia di un uomo che ha avuto coscienza e coerenza morale quali uniche guide, che ha rifiutato tutti i conformismi preferendo pensare e scrivere controcorrente. Pagando il prezzo di una libertà senza compromessi con la prigionia nei lager nazisti (insieme con altri 650.000 internati militari italiani), poi in carcere, infine con la chiusura di Candido. In contemporanea con l’uscita del biopic Rai Non muoio neanche se mi ammazzano, questo volume approfondisce i nodi storici, letterari e umani che hanno reso Guareschi uno degli italiani più letti e tradotti nel mondo ma non altrettanto compreso e studiato. Dal ruolo chiave nelle fondamentali elezioni del 1948 fino alla creazione del Mondo piccolo e dei suoi immortali protagonisti don Camillo e Peppone, patrimonio della nostra memoria collettiva, anche grazie ai film che hanno ispirato.
Marco Ferrazzoli, giornalista professionista, è dirigente tecnologo del CNR, del quale è tornato a dirigere l’ufficio stampa dopo un comando presso la Presidenza del Consiglio. Docente di Divulgazione della conoscenza e Giornalismo scientifico all’Università di Roma Tor Vergata, insegna, tra l’altro, Comunicazione scientifica ai Master COSE dell’Università di Parma e di Treccani, dove è coordinatore. È autore di numerosi articoli e saggi, tra cui Pandemia e infodemia, Il Superdisabile, Parola di scienziato. È uno dei principali studiosi di Giovannino Guareschi, cui ha dedicato i libri L’eretico della risata e Non solo Don Camillo, la mostra “6865” e il progetto “G2G”. Ha collaborato con il regista Andrea Porporati alla sceneggiatura ed è consulente del primo film sulla vita di Guareschi, Non muoio neanche se mi ammazzano (Rai Fiction/Anele, 2026).