Vittorio Sgarbi


 ( Ferrara,1952), storico dell’arte, critico d’arte, opinionista, scrittore, personaggio politico e televisivo. Nel periodo turbolento del 1968, partecipa alla contestazione giovanile tra le file degli anarchici; all’Università di Bologna si laurea in filosofia con specializzazione in storia dell’arte. Subito dopo inizia ad occuparsi di arte, diventando ispettore della sovrintendenza ai beni storici e artistici per la regione del Veneto. Il personaggio di Vittorio Sgarbi nasce e si afferma soprattutto come ospite della trasmissione tv Maurizio Costanzo Show, su Canale 5, dove alterna apprezzate e precise lezioni d’arte a violente aggressioni verbali nei confronti dell’ospite”vittima” di turno. Dal punto di vista politico, Sgarbi ha avuto strette collaborazioni con diversi partiti delle più diverse correnti. A partire dal 1990 viene eletto sindaco prima ad Ascoli e poi a S. Severino Marche , presenta ulteriori candidature ed ottiene svariati incarichi politici. Fonda il movimento Liberal Sgarbi che si fonde con Forza Italia; con Forza Italia è sottosegretario ai Beni culturali dal 2001 al giugno del 2002 ; nel 2005 abbandona la Casa delle Libertà e passa all’Unione. In seguito, dopo la vittoria della Moratti come Sindaco di Milano, Sgarbi ottiene l’incarico di assessore alla cultura del Comune di Milano. Parallelamente alla sua attività politica, Sgarbi non ha mai smesso di occuparsi di arte; ha fornito il suo commento per alcune opere di divulgazione in videocassetta e ha scritto negli anni numerosi saggi e volumi di storia e critica dell’arte. Tra i titoli più rilevanti ricordiamo “Carpaccio” (1979), “I capolavori della pittura antica” (1984), “La stanza dipinta” (1989), “Davanti all’immagine” (1990, vincitore del Premio Bancarella), “Onorevoli fantasmi” (1994), “Lezioni private” (1995), “Lezioni private 2” (1996),” Guercino- Poesia e sentimento nella pittura del ‘600” con Denis Mahon ( booklet +dvd, Rai Eri,2004), “Ragione e passione. Contro l’indifferenza” (2006). Per alcuni anni ha condotto in tv su Canale 5 una rubrica personale dal titolo “Sgarbi quotidiani”, trasmissione giornaliera di quindici minuti. Ha curato molteplici mostre, sia in Italia che all’estero, alcune dedicate a Valerio Adami, Vangi, Botero, Nathan. Tra i molti riconoscimenti ricevuti ricordiamo: accademico dell’Accademia Georgica di Treia e della Rubiconia Accademia dei Filopatridi, presidente del Comitato scientifico del Museo Campano di Capua e dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, membro della Commissione per le attività culturali dei comuni di Cremona e di Lecce, commissario per le arti e il restauro architettonico della città di Padova e Alto Commissario per la valorizzazione della Villa del Casale di Piazza Armerina, Premio Internazionale Flaiano per la televisione (2000). La sua firma è spesso presente sulle pagine di “Bell’Italia”, “Grazia”, “Restauro & Conservazione”, “Arte e Documento”, “Oggi”, “Il Giornale”, “L’Espresso”, “Panorama”. Nel 2010 viene nominato sovrintendente al Polo Museale di Venezia.