Antonio Preziosi


Antonio Preziosi, 48 anni, è giornalista e scrittore. Ha diretto per cinque anni il Giornale Radio Rai e la rete radiofonica nazionale Radio 1. Ha anche diretto il Gr Parlamento. In qualità di giornalista parlamentare ed inviato ha raccontato per più di un decennio l’attività della Presidenza del Consiglio dei ministri seguendo i mandati di Prodi, D’Alema, Amato e Berlusconi. Ha inoltre seguito i principali avvenimenti di politica estera ed internazionale (G7-G8, G20, Consigli europei, bilaterali con i principali leader europei e mondiali). Laureato con lode in giurisprudenza all’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi sulla tutela dei diritti umani, ha conseguito il master in giornalismo alla Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia. Collabora e tiene corsi di comunicazione e giornalismo in diverse università italiane. È autore di numerosi libri e saggi. Ha pubblicato tra le altre cose i saggi “L’informazione giornalistica nell’età tecnologica”, “Comunicare la professione” e “Radiocronaca di una crisi”. Nel dicembre 2011 è stato nominato da Benedetto XVI consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. Nel dicembre 2012 il presidente Napolitano lo ha nominato Commendatore della Repubblica Italiana.

Antonio Preziosi, 48 anni, è giornalista e
scrittore. Ha diretto per cinque anni il Giornale Radio Rai e la rete
radiofonica nazionale Radio 1. Ha anche diretto il Gr
Parlamento. In qualità di giornalista parlamentare ed
inviato ha raccontato per più di un decennio l’attività della Presidenza del
Consiglio dei ministri seguendo i mandati di Prodi, D’Alema, Amato e
Berlusconi. Ha inoltre seguito i principali avvenimenti di politica estera ed
internazionale (G7-G8, G20, Consigli europei, bilaterali con i principali
leader europei e mondiali). Laureato con lode in giurisprudenza all’Università
di Roma “La Sapienza” con una tesi sulla tutela dei diritti umani, ha
conseguito il master in giornalismo alla Scuola di giornalismo radiotelevisivo
di Perugia. Collabora e tiene corsi di comunicazione e giornalismo in diverse
università italiane. È autore di numerosi libri e saggi. Ha pubblicato tra le
altre cose i saggi “L’informazione giornalistica nell’età tecnologica”,
“Comunicare la professione” e “Radiocronaca di una crisi”. Nel dicembre 2011 è
stato nominato da Benedetto XVI consultore del Pontificio Consiglio delle
Comunicazioni Sociali. Nel dicembre 2012 il presidente Napolitano lo ha
nominato Commendatore della Repubblica Italiana.