Antonio Caprarica


(Lecce, 1951), una laurea in Filosofia con Lucio Colletti, ha iniziato la carriera giornalistica come commentatore di politica interna dell’Unità ed è stato in seguito condirettore di Paese Sera. Tra il 1988 e il 1993 è stato prima inviato, poi corrispondente stabile del TG1 dal Medio Oriente, coprendo avvenimenti come la jihad antisovietica in Afghanistan, la prima Guerra del Golfo e l’intifada palestinese. Dal 1993 è stato a capo dell’ufficio di Corrispondenza della RAI da Mosca, che ha lasciato nel 1997 per ricoprire lo stesso incarico a Londra: in Gran Bretagna è rimasto quasi un decennio – quello di Blair – che ha condensato nel suo libro Dio ci salvi dagli inglesi… o no!? (Sperling & Kupfer 2006), vincitore del Premio Gaeta per la letteratura di viaggio. Dal marzo al dicembre 2006 ha diretto la sede RAI di Parigi, esperienza che ha suggerito un nuovo best-seller, Com’è dolce Parigi… o no!? E’ stato direttore di RadioUno e dei Giornali Radio RAI. Vincitore di numerosi premi di giornalismo tra i più prestigiosi (Ischia, Fregene, Val di Sole), collabora con molti quotidiani e periodici. E’ anche autore di due romanzi, scritti con Giorgio Rossi: La ragazza dei passi perduti (1986 e 2006) e La stanza delle scimmie (1988).

Antonio Caprarica (Lecce, 1951), una laurea in Filosofia con Lucio Colletti, ha iniziato la carriera giornalistica come commentatore di politica interna dell'Unità ed è stato in seguito condirettore di Paese Sera. Tra il 1988 e il 1993 è stato prima inviato, poi corrispondente stabile del TG1 dal Medio Oriente, coprendo avvenimenti come la jihad antisovietica in Afghanistan, la prima Guerra del Golfo e l'intifada palestinese. Dal 1993 è stato a capo dell'ufficio di Corrispondenza della RAI da Mosca, che ha lasciato nel 1997 per ricoprire lo stesso incarico a Londra: in Gran Bretagna è rimasto quasi un decennio - quello di Blair - che ha condensato nel suo libro Dio ci salvi dagli inglesi... o no!? (Sperling & Kupfer 2006), vincitore del Premio Gaeta per la letteratura di viaggio. Dal marzo al dicembre 2006 ha diretto la sede RAI di Parigi, esperienza che ha suggerito un nuovo best-seller, Com'è dolce Parigi... o no!? E' stato direttore di RadioUno e dei Giornali Radio RAI. Vincitore di numerosi premi di giornalismo tra i più prestigiosi (Ischia, Fregene, Val di Sole), collabora con molti quotidiani e periodici. E’ anche autore di due romanzi, scritti con Giorgio Rossi: La ragazza dei passi perduti (1986 e 2006) e La stanza delle scimmie (1988).