Amedeo Minghi


Amedeo Minghi (Roma, 1947) è un cantautore e compositore italiano. Ultimo di sei figli, cresce a Roma nel quartiere Prati ed inizia l’attività musicale formando con alcuni amici il complesso beat I Noemi. Passato alla carriera da solista, dopo aver effettuato un provino con il maestro Stelvio Cipriani, Alberto Durante e Gianni Sanjust, direttore artistico della sede romana della Ricordi, viene messo sotto contratto dalla Dischi Ricordi, che gli fa incidere nel 1966 un 45 giri con i brani Alla fine e Ma per fortuna (entrambi con testo di Mogol), che vengono anche presentati nella trasmissione televisiva “Scala reale”. L’anno seguente incide una cover di Dove credi di andare di Sergio Endrigo, che viene inserita in una compilation della dedicata alle canzoni del Festival di Sanremo. Negli anni settanta intraprende anche l’attività di compositore per altri cantanti: per la Schola Cantorum, Marisa Sannia, Rita Pavone, Marcella Bella, Mia Martini e negli anni ottanta anche per Anna Oxa e Gianni Morandi. Nel 1989 pubblica La vita mia album che vende 500 000 copie, aprendo il più lungo tour teatrale per un artista di musica leggera “Forse sì musicale” che si concluderà dopo ben 3 anni con più 160 repliche e un milione di spettatori, dopo aver portato al trionfo con Canzoni una nuova grande interprete: Mietta. Con la canzone di Amedeo, Mietta vincerà non solo nella categoria “Nuovi” del Festival di Sanremo, ma anche il premio della critica e successivamente un disco di platino e un telegatto d’argento come rivelazione musicale dell’anno. È di questo periodo l’invenzione della formula musica+monologhi dove l’artista definisce la sua essenza per la musica: il suo “cantar d’amore” è il solo tema della musica, del vivere quotidiano, del vivere sociale senza ricorrere a canzoni didascaliche, a storie sempre cantate, ma mai lette nel profondo e nel vero senso dell’amore. Nel 1990 arriva la consacrazione con Vattene amore, cantata assieme a Mietta. La canzone, oltre ad arrivare terza al Festival di Sanremo e a vincere dieci dischi di platino e un telegatto d’oro, diverrà uno dei brani più celebri della storia della canzone italiana e permetterà ai due interpreti di imporsi definitivamente come protagonisti della musica italiana degli anni novanta. Oltre a scalare le classifiche di vendita con Amedeo Minghi in concerto, album registrato in occasione del concerto del 23 luglio 1990 dove erano presenti 40.000 persone, produce la realizzazione dell’album di debutto di Mietta Canzoni, disco vincitore di 6 dischi di platino per le 600.000 copie vendute. Nel 2012 Raiuno  gli affida uno show del sabato sera: Cantare è d’amore. Minghi ha partecipato diverse volte al Festival di Sanremo, ha inciso numerosi album e ha composto colonne sonore per alcune fiction.  Nel 2007 ha scritto l’autobiografia “L’ascolteranno gli americani” (Rai Eri ) in cui  l’autore narra con stile semplice e chiaro, i suoi quarant’anni di carriera di musicista e interprete, dal debutto televisivo a “Scala Reale” nel dicembre 1966, fino ai giorni nostri, attraverso le esperienze più diverse che ha vissuto nella sua lunga e intensa carriera artistica.