ZONE 16. TV NEXT ENTERTAINMENT

SCENARIO DELLE TENDENZE ENTERTAINMENT TV

di Domenico Fucigna 


Solo pochi anni fa, per poter offrire al proprio pubblico un prodotto originale e di successo, i broadcaster televisivi dovevano concentrarsi sui principali mercati mondiali, quello statunitense in particolare, fare un attento monitoraggio dell’offerta in onda, per poi acquistare diritti e format, la bravura di un TV maker, a quei tempi, consisteva nel comprenderne il grado di compatibilità con la cultura e i gusti nazionali e riuscire, laddove possibile, a innestare e/ o esaltare gli elementi che avrebbero sicuramente attecchito in patria. Oggi non c’è più tempo per acquisire e trasformare i format già on air, non c’è più tempo per testare all’estero gli effetti di un nuovo linguaggio narrativo e verificarne il successo. Non c’è più tempo, perché i canali si sono sincronizzati e da un capo all’altro del mondo c’è qualcosa di davvero dirompente, si trasferisce in un click e chiunque, ovunque, è in grado di fruirne i contenuti entro le 24 ore successive alla prima messa in onda. Mettiamoci adesso nei panni dei direttori di rete alle prese con il palinsesto della prossima stagione. Come si fa a proporre al pubblico qualcosa di nuovo, che sia in linea con il mainstream del momenti ma che non abbia il sapore del dèjà vu? Eccoci arrivati al punto: l’intercettazione delle tendenze ai loro albori, l’intuizione del potenziale di un fenomeno appena emerso, diventano gli strumenti per evitate di navigare a vista. Il radar che evidenzia le tracce da seguire se si vuole affrontare un percorso originale, guadagnare il tempo per sviluppare un concept, un plot, andare in onda al momento giusto con un prodotto in linea con il gusto contemporaneo ma che non sia riconducibile a nessun altro tutolo trasmesso solo pochi mesi prima del suo debutto. Per questi motivi crediamo nella opportunità (forse sarebbe meglio definirla necessità) di catturare le immagini televisive dal futuro e prefigurare scenari televisivi futuri. Domenico Fucigna è abituato a portare nel presente le tracce più evidenti dei trend in divenire, in questo caso ha trasformato il suo originario scenario delle tendenze estetiche in uno scenario specifico delle tendenze entertainment. Il libro scandaglia con suoi delicati “sensori” (una rete internazionale di coolhunter) le proposte più interessanti e originali del mercato internazionale. Il libro ha lo scopo di distillare un concentrato di stimoli e suggestioni dei caratteri visivi e dei contenuti che caratterizzeranno l’offerta televisiva dei prossimi anni, da utilizzare come punto di partenza per i processi creativi, nelle fasi di ideazione, selezione e scrittura dei prodotti televisivi. Questo volume è dedicato a tecnici e studiosi del settore, ma non solo. Noi pensiamo che tra i destinatari ci siano anche e soprattutto gli appassionati di televisione, quelli che leggono i palinsesti entusiasmandosi all’idea che contemplino i loro programmi preferiti, quelli che hanno un approccio critico ma costruttivo, che sanno cosa vorrebbero vedere e che spesso non trovano un titolo all’altezza delle proprie aspettative,che navigano su internet alla ricerca dei prodotti  più nuovi e trasgressivi. Le pagine che seguono sono piene di suggestioni. Colori, grafiche, situazioni, ambienti, ruoli, tematiche, valori… ci auguriamo che la tv dei prossimi anni porti con sé le tracce più interessanti dei 7 scenari prefigurati.

di

Solo pochi anni fa, per poter offrire al proprio pubblico un prodotto originale e di successo, i broadcaster televisivi dovevano concentrarsi sui principali mercati mondiali, quello statunitense in particolare, fare un attento monitoraggio dell’offerta in onda, per poi acquistare diritti e format, la bravura di un TV maker, a quei tempi, consisteva nel comprenderne il grado di compatibilità con la cultura e i gusti nazionali e riuscire, laddove possibile, a innestare e/ o esaltare gli elementi che avrebbero sicuramente attecchito in patria. Oggi non c’è più tempo per acquisire e trasformare i format già on air, non c’è più tempo per testare all’estero gli effetti di un nuovo linguaggio narrativo e verificarne il successo. Non c’è più tempo, perché i canali si sono sincronizzati e da un capo all’altro del mondo c’è qualcosa di davvero dirompente, si trasferisce in un click e chiunque, ovunque, è in grado di fruirne i contenuti entro le 24 ore successive alla prima messa in onda. Mettiamoci adesso nei panni dei direttori di rete alle prese con il palinsesto della prossima stagione. Come si fa a proporre al pubblico qualcosa di nuovo, che sia in linea con il mainstream del momenti ma che non abbia il sapore del dèjà vu? Eccoci arrivati al punto: l’intercettazione delle tendenze ai loro albori, l’intuizione del potenziale di un fenomeno appena emerso, diventano gli strumenti per evitate di navigare a vista. Il radar che evidenzia le tracce da seguire se si vuole affrontare un percorso originale, guadagnare il tempo per sviluppare un concept, un plot, andare in onda al momento giusto con un prodotto in linea con il gusto contemporaneo ma che non sia riconducibile a nessun altro tutolo trasmesso solo pochi mesi prima del suo debutto. Per questi motivi crediamo nella opportunità (forse sarebbe meglio definirla necessità) di catturare le immagini televisive dal futuro e prefigurare scenari televisivi futuri. Domenico Fucigna è abituato a portare nel presente le tracce più evidenti dei trend in divenire, in questo caso ha trasformato il suo originario scenario delle tendenze estetiche in uno scenario specifico delle tendenze entertainment. Il libro scandaglia con suoi delicati “sensori” (una rete internazionale di coolhunter) le proposte più interessanti e originali del mercato internazionale. Il libro ha lo scopo di distillare un concentrato di stimoli e suggestioni dei caratteri visivi e dei contenuti che caratterizzeranno l’offerta televisiva dei prossimi anni, da utilizzare come punto di partenza per i processi creativi, nelle fasi di ideazione, selezione e scrittura dei prodotti televisivi. Questo volume è dedicato a tecnici e studiosi del settore, ma non solo. Noi pensiamo che tra i destinatari ci siano anche e soprattutto gli appassionati di televisione, quelli che leggono i palinsesti entusiasmandosi all’idea che contemplino i loro programmi preferiti, quelli che hanno un approccio critico ma costruttivo, che sanno cosa vorrebbero vedere e che spesso non trovano un titolo all’altezza delle proprie aspettative,che navigano su internet alla ricerca dei prodotti  più nuovi e trasgressivi. Le pagine che seguono sono piene di suggestioni. Colori, grafiche, situazioni, ambienti, ruoli, tematiche, valori… ci auguriamo che la tv dei prossimi anni porti con sé le tracce più interessanti dei 7 scenari prefigurati.

Disponibile in

Brossura

Genere Zone – Collana di studi e ricerche sui media
Edizione 2010
Listino € 22,00
  • Disponibile
  • Acquista

Brossura

eBook